Calcolatore gratuito · CEI 64-8 art. 525

Calcolo caduta di tensione: monofase e trifase, limite 4%

Calcola la caduta di tensione di una linea in rame dalla corrente (o dalla potenza), dalla sezione e dalla lunghezza. Scopri anche la lunghezza massima ammessa e la sezione minima per restare entro il 4% raccomandato dalla CEI 64-8.

Carico

Caduta 3,4% · 7,81 V

Entro il limite del 4% · tensione all'arrivo 222,2 V su 230 V

  • Corrente d'impiego 16 A
  • Caduta unitaria 16,27 mV/(A·m)
  • Lunghezza massima con 2,5 mm²: 35 m
  • Sezione minima per restare nel limite: 2,5 mm²

La sezione deve anche avere una portata adeguata alla corrente: verificala con il calcolatore della sezione del cavo.

La formula della caduta di tensione

ΔU = k · Ib · L · (r · cosφ + x · sinφ)    ΔU% = 100 · ΔU / Un

  • k = 2 per le linee monofase (andata e ritorno), √3 per le trifase;
  • Ib = corrente d'impiego in ampere, L = lunghezza della linea in metri;
  • r = resistenza del conduttore = 0,0225 / S Ω/m (rame a temperatura di servizio, S in mm²);
  • x = reattanza, circa 0,08 mΩ/m per i cavi in tubo: trascurabile sotto i 10 mm²;
  • Un = 230 V in monofase, 400 V in trifase.
  1. Calcola la corrente d'impiego Ib dalla potenza del carico (oppure usa la corrente nominale dell'interruttore per il caso peggiore).
  2. Misura la lunghezza della linea L dal quadro all'utilizzatore più lontano, in metri.
  3. Calcola ΔU = k · Ib · L · (r · cosφ + x · sinφ), con k = 2 in monofase e √3 in trifase, r = 0,0225 / S Ω/m e x ≈ 0,08 mΩ/m.
  4. Dividi per la tensione nominale (230 V o 400 V) e confronta la percentuale con il limite consigliato del 4%.

Caduta di tensione unitaria per sezione

Moltiplica il valore per la corrente in ampere e la lunghezza in metri per ottenere la caduta in millivolt.

Caduta di tensione unitaria in mV per ampere e per metro di linea, rame, cosφ 0,9
SezioneMonofaseTrifase
1,5 mm²27,0723,44
2,5 mm²16,2714,09
4 mm²10,198,83
6 mm²6,825,91
10 mm²4,123,57
16 mm²2,62,25
25 mm²1,691,46
35 mm²1,231,06

Lunghezza massima per sezione e corrente

Lunghezza massima della linea (m) per non superare il 4% in monofase 230 V, cosφ 0,9
Sezione10 A16 A20 A25 A32 A
1,5 mm²3321161310
2,5 mm²5635282217
4 mm²9056453628
6 mm²13484675342
10 mm²2231391118969
16 mm²353221176141110

Domande frequenti

Qual è la caduta di tensione massima ammessa?

La CEI 64-8 (art. 525) raccomanda che tra l'origine dell'impianto e qualunque apparecchio la caduta non superi il 4% della tensione nominale: 9,2 V in monofase a 230 V e 16 V in trifase a 400 V. È una raccomandazione, non un obbligo, ma è il valore di riferimento usato nei progetti.

Quanta caduta di tensione ha un cavo da 2,5 mm² lungo 30 m a 16 A?

Circa 3,4% (7,81 V) in monofase con cosφ 0,9: entro il limite del 4%. Con lo stesso carico la lunghezza massima è 35 m.

Fino a che lunghezza va bene un cavo da 1,5 mm² per le luci?

Con un circuito luci protetto a 10 A e caricato fino a 10 A la lunghezza massima per stare nel 4% è circa 33 m. Con carichi reali più bassi (poche centinaia di watt di LED) la caduta è molto minore.

Che caduta di tensione ha una wallbox da 7,4 kW a 25 m?

Una wallbox monofase da 32 A su cavo da 6 mm² lungo 25 m ha circa 2,61% di caduta (cosφ 1). Il calcolatore aiuta a capire quando conviene passare a 10 mm².

Perché si usa 0,0225 e non 0,0178 come resistività del rame?

0,0178 Ω·mm²/m è la resistività del rame a 20 °C. Durante il funzionamento il conduttore è più caldo e la resistenza cresce: la IEC 60364-5-52 (allegato G) indica di usare 1,25 volte il valore a 20 °C, cioè circa 0,0225. Con questo valore la caduta unitaria coincide entro il 2% con le tabelle CEI-UNEL 35023.

Fonti e limiti

  • Limite consigliato del 4%: CEI 64-8, art. 525 (raccomandazione tra origine dell'impianto e apparecchi utilizzatori).
  • Resistività del rame a regime pari a 1,25 volte quella a 20 °C: IEC 60364-5-52, allegato G. Confronto con le cadute unitarie della tabella CEI-UNEL 35023: scarto entro il 2%.
  • Il calcolo è per conduttori in rame e carico concentrato a fondo linea; non considera correnti di spunto dei motori né carichi distribuiti.

Ultimo controllo dei valori: .

Strumento indicativo: i risultati non sostituiscono il progetto, che va firmato da un professionista abilitato dove richiesto (DM 37/08), né la verifica sulla norma vigente.