Calcolatore gratuito · CEI EN 60898-1

Da kW ad ampere e scelta del magnetotermico

Converti potenza in corrente (e viceversa) in monofase o trifase e trova la taglia del magnetotermico, con la soglia di intervento magnetico della curva scelta e la verifica che l'interruttore protegga il cavo.

Dato noto

Corrente 14,49 A

Magnetotermico 16 A curva C (1P+N)

  • Corrente convenzionale di intervento I2 = 1,45 · In = 23,2 A
  • Intervento magnetico (cortocircuito): tra 80 e 160 A
  • Cavo 2,5 mm² in tubo incassato (B1, PVC): Iz 24 A · In ≤ Iz, il cavo è protetto

Scelta la più piccola taglia normalizzata con In ≥ Ib. Per carichi con forti spunti (motori, pompe) può servire la curva D o una taglia superiore.

Come si sceglie il magnetotermico

  1. Calcola la corrente: I = P / (230 · cosφ) in monofase, I = P / (√3 · 400 · cosφ) in trifase.
  2. Scegli la più piccola taglia normalizzata del magnetotermico con In maggiore o uguale alla corrente.
  3. Controlla che In non superi la portata Iz del cavo; se la supera, aumenta la sezione.
  4. Scegli la curva: C per l'uso domestico generale, D per motori con forte spunto, B per carichi resistivi e linee lunghe.

Monofase: I = P / (230 · cosφ)  ·  Trifase: I = P / (√3 · 400 · cosφ)

Utenze di casa: corrente e interruttore

Corrente d'impiego e taglia minima del magnetotermico per utenze domestiche tipiche
UtenzaPotenzaLineacosφCorrenteInterruttore
Circuito luci LED0,8 kWmonofase0,93,9 A6 A
Scaldabagno elettrico1,2 kWmonofase15,2 A6 A
Condizionatore 12.000 BTU1,2 kWmonofase0,95,8 A6 A
Lavatrice2,2 kWmonofase0,910,6 A13 A
Forno elettrico2,5 kWmonofase110,9 A13 A
Linea prese3 kWmonofase0,914,5 A16 A
Wallbox 3,7 kW (16 A)3,7 kWmonofase116 A16 A
Piano a induzione 7,2 kW7,2 kWmonofase131,3 A32 A
Wallbox 7,4 kW (32 A)7,4 kWmonofase132 A32 A
Pompa di calore trifase 9 kW9 kWtrifase0,914,4 A16 A
Wallbox trifase 11 kW11 kWtrifase115,9 A16 A

Taglie dei magnetotermici e potenza corrispondente

Potenza massima per taglia (cosφ 0,9) e sezione minima per portata con posa B1 in PVC, monofase
Taglia InMonofase 230 VTrifase 400 VSezione minima
6 A1,24 kW3,7 kW1,5 mm²
10 A2,07 kW6,2 kW1,5 mm²
13 A2,69 kW8,1 kW1,5 mm²
16 A3,31 kW10 kW1,5 mm²
20 A4,14 kW12,5 kW2,5 mm²
25 A5,18 kW15,6 kW4 mm²
32 A6,62 kW20 kW4 mm²
40 A8,28 kW24,9 kW6 mm²
50 A10,35 kW31,2 kW10 mm²
63 A13,04 kW39,3 kW16 mm²

Sezioni minime per la sola portata (Iz B1 PVC, 2 conduttori caricati: 1,5 mm² → 17,5 A · 2,5 mm² → 24 A · 4 mm² → 32 A · 6 mm² → 41 A · 10 mm² → 57 A). Con linee lunghe verifica anche la caduta di tensione.

Domande frequenti

Quanti ampere sono 3 kW?

In monofase a 230 V: 14,5 A con cosφ 0,9 (carichi misti) e 13 A con cosφ 1 (carichi resistivi come stufe e forni). La formula è I = P / (V · cosφ).

Che magnetotermico serve per 6 kW?

Con cosφ 0,9 la corrente è 29 A: serve almeno un 32 A, su un cavo con portata almeno pari (in posa B1 in PVC 4 mm²).

Che interruttore generale per un contratto da 4,5 kW?

Il contatore lascia prelevare il 10% in più per tempo indefinito, circa 5 kW. Con cosφ 0,9 la corrente a 4,5 kW è 21,7 A: la taglia minima è 25 A, ma dall'edizione 2021 la CEI 64-8 chiede di dimensionare montante e generale per almeno 6 kW.

Che differenza c'è tra curva B, C e D?

La curva indica dove interviene lo sganciatore magnetico: curva B tra 3 e 5 volte In, curva C tra 5 e 10, curva D tra 10 e 20. In casa si usa quasi sempre la C; la D tollera gli spunti di motori e trasformatori.

Perché l'interruttore deve essere più piccolo della portata del cavo?

Il magnetotermico protegge il cavo dal sovraccarico: se In fosse maggiore della portata Iz, il cavo potrebbe scaldarsi oltre il limite dell'isolante senza che l'interruttore intervenga. Per questo la CEI 64-8 chiede Ib ≤ In ≤ Iz.

Fonti e limiti

  • Taglie normalizzate e curve B, C, D: CEI EN 60898-1 (I2 = 1,45 · In entro un'ora per In ≤ 63 A).
  • Coordinamento cavo-protezione Ib ≤ In ≤ Iz e I2 ≤ 1,45 · Iz: CEI 64-8 art. 433.2. Portate: CEI-UNEL 35024/1.
  • Margine del limitatore del contatore (+10% per tempo indefinito): ARERA.

Ultimo controllo dei valori: .

Strumento indicativo: i risultati non sostituiscono il progetto, che va firmato da un professionista abilitato dove richiesto (DM 37/08), né la verifica sulla norma vigente.